3 curiosità che (forse) non conosci sulla muta del pelo del cane

3 curiosità che (forse) non conosci sulla muta del pelo del cane


Abbiamo raggiunto l'ora in cui i nostri amici a quattro zampe perdono il pelo. Questo accade due volte in primavera e in autunno e non riguarda tutti i nostri amici pelosi. Infatti, come vedrai di seguito, ci sono razze di cani che non perdono pelo. Questo è un passaggio del tutto naturale e fisiologico, ma può irritare i vostri amici a quattro zampe e talvolta causare un po' di ansia, soprattutto se la quantità di perdita di pelo  è molto grande o  si verifica un'irritazione dell'attaccatura dei capelli con il cambio. Oggi vogliamo svelare alcune domande sulle mute per cani che forse non conoscevi.

Quale cane non perde il pelo?
Prima di tutto, vale la pena chiarire che non tutti i cani fanno mute. Questo processo interessa solo gli esemplari che hanno sia un mantello che un sottopelo. In effetti, i peli di cane sono solitamente divisi in due tipi. Una giarra o rivestimento esterno di pelo che protegge da fattori ambientali come freddo, pioggia e vento. Consiste di capelli lunghi, rigidi e ruvidi. Il ciuffo, o sottopelo, è uno strato più corto e lanuginoso che serve a isolare il corpo del cane.  Nella muta primaverile i nostri pelosetti rinnovano la giarra, mentre durante quella autunnale infoltiscono la borra. Pertanto, i  cani senza sottopelo non perdono pelo perché la  loro pelliccia è protetta tutto l'anno. Questi includono Barboncini, Yorkshire,  Border Terrier,  Shnnauzer e Lagotto.

Il fotoperiodo determina la caduta del pelo nei cani

Il fattore che scatena l’inizio della muta nel cane è il fotoperiodo, ovvero l’allungarsi (o accorciarsi) delle ore di luce rispetto a quelle di buio. Il fotoperiodo incide sull’andamento ormonale del cane, stimolando l’attività del follicolo pilifero, la quale si articola in tre fasi:
  • anagen, o fase di crescita in cui si producono circa 0,3 mm di peli al giorno
  • catagen, o fase transitoria
  • telogen, o fase di riposo in cui il follicolo pilifero si ritira fino a quando il pelo cade
La caduta inizia dalla parte posteriore del corpo dell’animale e sale verso quella anteriore in modo graduale. È proprio questa sollecitazione del follicolo che può causare irritazioni e fastidi, che spingono il cane a grattarsi. In generale, la muta del cane può durare dalle 3 alle 7 settimane. Le tempistiche e l’intensità possono variare in base alla razza e all’esposizione alla luce solare. Se è vero che le razze di cani con manto folto perdono una maggior quantità di pelo, è pur vero che i 4 zampe che trascorrono molte ore all’aria aperta avranno una muta più breve e intensa rispetto ai “cugini” da appartamento.

I problemi più comuni con la caduta dei PELI nei cani

La muta è un fenomeno naturale e fisiologico, ma può causare reazioni indesiderate in un animale domestico che perde la muta. I più comuni  sono:  Agglomerazione del pelo – Il pelo morto può aggrovigliarsi e formare nodi molto fastidiosi che ostruiscono la pelle del tuo cane e impediscono una corretta ossigenazione.  Le matasse di lana aggrovigliate possono causare prurito e irritazione.  Per sfruttare al meglio il periodo della muta è importante pettinare regolarmente pettinando il mantello con la spazzola più adatta ogni giorno.